Plafond Beni Strumentali (“Nuova Sabatini”)

Sintesi delle informazioni relative alle agevolazioni alle imprese erogate per l’acquisto in leasing o finanziamento bancario di beni strumentali previste dalla Nuova Legge Sabatini.

Questa scheda riporta sinteticamente le informazioni relative alla cosiddetta Nuova Legge Sabatini allo scopo di dare una visione di insieme delle opportunità che è possibile cogliere tramite questa norma. Le informazioni sono divise in sezioni per consentirne una fruizione più agevole e veloce e non sono da considerarsi sostitutive di quelle riportate in Gazzetta Ufficiale.

 

Da chi può essere utilizzata

L’agevolazione può essere utilizzata da Piccole e Medie Imprese (PMI), operanti in tutti i settori produttivi, inclusi agricoltura e pesca ed escluse attività finanziarie ed assicurative.

 

Valore dell’agevolazione

Si tratta di un contributo in conto interessi, erogato in cinque rate annuali, pari a circa il 7,72% del costo d’acquisto dei beni agevolabili. Tale contributo è incrementato fino a circa il 10,09% quando l’investimento rispetta i parametri di contenuto tecnologico di “Industria 4.0”.

L’agevolazione è concedibile per l’acquisto di beni strumentali, esclusivamente in leasing o finanziamento bancario, e consiste in un contributo in conto interessi (parametrato ad un piano convenzionale di ammortamento quinquennale) che verrà erogato, dopo il completamento dell’investimento, in cinque rate annuali.

I nostri esperti in attività finanziaria possono offrire assistenza per la ricerca di una Banca o Società di Leasing disposta a finanziare l’investimento.

 

Beni agevolabili

Sono agevolabili tutti i beni strumentali nuovi di fabbrica, classificabili nelle seguenti voci dell’attivo patrimoniale: “impianti e macchinari”, “attrezzature industriali e commerciali” e “altri beni”, nonché i software e le tecnologie digitali.

Sono esclusi, a titolo esemplificativo, i terreni, i fabbricati e le immobilizzazioni immateriali diverse da quelle sopra indicate.

 

I vincoli dell’agevolazione

I beni strumentali acquistati devono essere nuovi di fabbrica.
I beni devono avere un costo non inferiore a 20.000 euro ed acquistati con un finanziamento bancario o leasing di durata non superiore a 5 anni.

A ciascuna impresa viene riconosciuto un “plafond non rotativo” pari a 2 milioni di euro di investimenti ammissibili. Una volta esaurito il “plafond” non è più possibile accedere all’agevolazione.
L’erogazione del contributo è subordinata al completamento dell’investimento, da effettuarsi entro 12 mesi dalla stipula del finanziamento/contratto di leasing.

La Nuova Sabatini è preclusa alle Grandi Imprese.

Come operiamo

Assistiamo i nostri clienti per tutta la durata dell’operazione fino all’incasso dell’ultima rata di contributo.

Non appena ci sarà conferito l’incarico provvederemo ad una verifica preventiva sulla concedibilità e misura del contributo, anche in ordine alla possibilità di ottenere le maggiorazioni previste per “Industria 4.0”.

Successivamente avvieremo la fase della “domanda per richiesta dell’agevolazione” per la quale predisporremo tutto quanto è necessario per richiedere correttamente i contributi.

Alla chiusura di questa prima fase forniremo un aggiornamento con i dati di protocollazione forniti dal Ministero dello Sviluppo Economico.

Dopo l’emissione del Decreto di Concessione e dopo il completamento dell’investimento, ci occuperemo della fase di “rendicontazione”, necessaria per documentare al Ministero il perfezionamento dell’investimento ed aprire la successiva fase di “fruizione” del contributo che avverrà in 5 rate annuali.

 

Termini di scadenza dell’agevolazione

La domanda di contributo deve essere protocollata tassativamente prima dell’avvio del programma di investimenti e prima della delibera del finanziamento o del leasing.

Attualmente la misura è finanziata fino all’esaurimento dei fondi disponibili. Sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico è possibile verificare la disponibilità dei fondi in tempo reale.

 

Cose importanti da sapere

Cosa si intende per avvio del programma degli investimenti?

É la data del primo documento giuridicamente vincolante per l’acquisto del bene, e deve essere sempre successiva alla data di presentazione della domanda di contributo.
L’offerta o preventivo del fornitore non è un documento vincolante.
La conferma d’ordine al fornitore, anche senza alcun pagamento in acconto, è un documento giuridicamente vincolante.

Posso versare acconti al fornitore del bene prima della consegna?

No. La normativa prevede che il fornitore debba essere pagato in unica soluzione dopo la consegna e/o collaudo del bene utilizzando i fondi del finanziamento richiesto. Unica eccezione ammessa è la possibilità di compensare un eventuale anticipo, versato dopo la protocollazione della domanda, con il maxicanone previsto nel contratto di leasing.

Cosa si intende per beni strumentali agevolabili?

Sono i beni che vengono impiegati nel processo produttivo direttamente dall’impresa. Devono rientrare nelle categorie dei macchinari, delle attrezzature, degli impianti, degli altri beni ad uso produttivo. Si considerano tali anche l’hardware, il software e le tecnologie digitali.

 

Riferimenti normativi
  • Art. 6 del Decreto Ministeriale del 27/11/2013;
  • Decreto Ministeriale del 25/1/2016;
  • Art. 2 del Decreto Legge n. 69/2013, convertito con modificazioni nella Legge 2013, n. 98.

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