Sintesi

Nuova Sabatini 2022

La Nuova Sabatini 2022 disciplina l’accesso delle PMI al credito per beni strumentali tramite plafond rotativo funzionale all’incremento di competitività del sistema produttivo Italia. La misura sostiene gli investimenti aziendali per l’acquisto o l’acquisizione in leasing di macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo e hardware, nonché software e tecnologie digitali.

L’accesso è subordinato alla domanda di contributo, necessariamente protocollata prima dell’avvio dei programmi di investimento e della delibera inerenti ai finanziamenti o al leasing.

La consulenza Prime Service si rivolge alle PMI che intendono accedere al plafond rotativo per beni strumentali previsto della Nuova Sabatini 2022.

Consulta un professionista Prime Service per l’attivazione della procedura di accesso al credito.

Beneficiari

Nuova Sabatini 2022: le aziende interessate

L’agevolazione può essere utilizzata da Piccole e Medie Imprese (PMI), operanti in tutti i settori produttivi, inclusi agricoltura e pesca ed escluse attività finanziarie ed assicurative. Sono espressamente escluse le Mid-Cap e le Grandi imprese.

Valore dell’agevolazione

Nuova Sabatini: valore dell’agevolazione

Il contributo previsto dalla nuova Sabatini 2022 è pari ad una percentuale calcolata sul costo del bene acquistato al netto dell’IVA. Viene erogata direttamente a fondo perduto dal Ministero in funzione dei seguenti parametri.

  • Si può beneficiare dell’agevolazione quando si realizzano investimenti ammissibili esclusivamente utilizzando un finanziamento bancario finalizzato oppure un leasing finanziario.
  • L’agevolazione è concessa sotto forma di contributo in conto impianti il cui ammontare è determinato nella misura pari al valore degli interessi su un finanziamento figurativo a tasso predeterminato (2,75% per gli investimenti ordinari e 3,575% per gli investimenti in tecnologia digitale 4.0) di importo uguale all’investimento.
  • In termini assoluti l’importo dell’agevolazione risulta essere pari al 7,72% del costo del bene per gli investimenti ordinari ed al 10,09% del costo del bene per gli investimenti in tecnologia digitale 4.0.

Beni agevolabili

Nuova Sabatini: beni agevolabili

Secondo la nuova Sabatini, sono agevolabili tutti i beni strumentali nuovi di fabbrica, classificabili nelle seguenti voci dell’attivo patrimoniale: “impianti e macchinari”, “attrezzature industriali e commerciali” e “altri beni”, nonché i software e le tecnologie digitali. Sono esclusi, a titolo esemplificativo, i terreni, i fabbricati e le immobilizzazioni immateriali diverse da quelle sopra indicate.

Vincoli

Nuova Sabatini: vincoli dell’agevolazione

  • La nuova Sabatini è preclusa alle grandi imprese.
  • I beni devono avere un costo non inferiore a 20.000 euro ed essere acquistati tramite finanziamento bancario o leasing di durata non superiore a 5 anni.
  • A ciascuna impresa viene riconosciuto un “plafond non rotativo” pari a 4 milioni di euro di investimenti ammissibili. Una volta esaurito il “plafond” non è più possibile accedere all’agevolazione.
  • Va evidenziato che è in corso di valutazione da parte degli Organi competenti una proposta di modifica finalizzata a rendere il “plafond” parzialmente rotativo.

Modalità e tempi di erogazione

  • Di norma, il contributo calcolato nelle modalità indicate in precedenza viene erogato direttamente dal MISE con bonifico bancario, dopo il completamento dell’investimento, in cinque annualità.
  • Esclusivamente per le operazioni di importo non superiore a 200.000 euro (dal 1/1/2022) il contributo viene erogato dal MISE, sempre dopo il completamento dell’investimento, con bonifico bancario in unica soluzione.

Come operiamo

Prime Service: come operiamo

Prime Service affianca le PMI durante l’iter di formulazione della domanda per la nuova Sabatini 2022 finalizzata all’acquisizione dei beni strumentali in leasing o con finanziamento bancario.

  • Assistenza completa per tutta la durata dell’operazione fino all’incasso dell’ultima rata.
  • Verifica preventiva sulla concedibilità e sulla misura del contributo anche in merito alle maggiorazioni per l’Industria 4.0.
  • Avvio della domanda per richiesta di agevolazione e predisposizione dei documenti necessari.
  • Rendicontazione documentale al Ministero per il perfezionamento dell’investimento.
  • Apertura della fase di fruizione del contributo.

Scadenze

Domanda Sabatini 2022: termini di scadenza dell’agevolazione

La domanda per la nuova Sabatini 2022 deve essere protocollata necessariamente:

  • prima dell’avvio dei programmi di investimenti;
  • prima della delibera dei finanziamenti o del leasing.

La misura è finanziata fino a esaurimento fondi. Verifica in tempo reale la disponibilità sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico.

Prossima apertura delle nuove tipologie di agevolazione Sabatini: “Sabatini Green”, “Sabatini Sud”.

La consulenza Prime Service si rivolge alle PMI che intendono accedere al plafond rotativo per beni strumentali previsto della Nuova Sabatini 2022. 

Prime Service garantisce assistenza completa, verifica preventiva,  avvio della domanda, rendicontazione documentale e apertura della fase di fruizione.

Nello specifico:

  • Predisposizione e inoltro della domanda di contributo
  • Predisposizione e inoltro della rendicontazione dell’investimento effettuato
  • Predisposizione e inoltro della richiesta annuale dell’erogazione dei contributi

Consulta subito un esperto Prime Service.

FAQ

Cose importanti da sapere – FAQ

Cosa si intende per avvio del programma degli investimenti?

É la data del primo documento giuridicamente vincolante per l’acquisto del bene. Deve essere sempre successiva alla data di presentazione della domanda di contributo. L’offerta, o preventivo del fornitore, non è un documento vincolante.

La conferma d’ordine al fornitore, anche senza alcun pagamento in acconto, è un documento giuridicamente vincolante.

Posso versare acconti al fornitore del bene prima della consegna?

No. La normativa prevede che il fornitore debba essere pagato in unica soluzione dopo la consegna e/o collaudo del bene utilizzando i fondi del finanziamento richiesto. Unica eccezione ammessa è la possibilità di compensare un eventuale anticipo, versato dopo la protocollazione della domanda, con il maxicanone previsto nel contratto di leasing.

Cosa si intende per beni strumentali agevolabili?

Sono i beni che vengono impiegati nel processo produttivo direttamente dall’impresa. Devono rientrare nelle categorie dei macchinari, delle attrezzature, degli impianti, degli altri beni ad uso produttivo. Si considerano tali anche l’hardware, il software e le tecnologie digitali.

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